albo d'oro


2016

Ospiti della Comunità
"
Il Ciliegio Due"
di Vertemate con Minoprio
.

Titolo:


Cooperativa Sociale Onlus "Costa Sorriso" di Maccagno.

Titolo:


Cooperativa Sociale Onlus "Iris Accoglienza" di Gallarate..
Titolo:


Scuola Secondaria di secondo grado "Liceo Ernesto Cairoli" di Varese

Titolo:


Istituto Comprensivo di Vertemate con Minoprio, plesso di Bregnano

Titolo filmato:


Alunni del Liceo "A.Tosi" di Busto Arsizio.
Titolo:


2015

Ospiti della Comunità
"
Il Ciliegio Due"
di Vertemate con Minoprio
.

Titolo:


Centro Formazione per l'Inserimento nel Lavoro "CFPIL" di Varese

Titolo:


Alunni della Scuola Media di Balerna del Canton Ticino.
Titolo:


Alunni della Scuola Media
"Sally Mayer" di Cairate

Titolo:


Alunni del Liceo "A.Tosi" di Busto Arsizio.
Titolo:


2014

SEZIONE ARTICOLO

Scuole secondarie di I° grado:

Lorenzo Ferrario e a Francesco Rossetto Scuola Secondaria “Sally Mayer” di Cairate.
Titolo:


Menzione per Marco Molteni, Giorgia Bellanca, Francesca Ghitti, Martina Verga, Alice Volonterio.
Della Scuola Media “Falcone Borsellino” di Bregnano



Realtà sociali:

Premio a Corrado della Coperativa Sociale "Il Ciliegio" di Vertemate
Titolo:


Segnalazione per “Tutti pazzi per la scienza” Cooperativa Iris Accoglienza di Gallarate.
Titolo:




SEZIONE PUBBLICAZIONE

Scuole secondarie di I° grado:

Alunni dell'Istituto Comprensivo “Nazario Sauro” di Malnate.
Titolo:


Alunni della Scuola Media di Barbengo del Canton Ticino.
Titolo:


Scuole secondarie di II° grado:

Alunni del Liceo "A.Tosi" di Busto Arsizio.
Titolo:


Alunni del Liceo Classico “Ernesto Cairoli” di Varese
Titolo:


2013

SEZIONE ARTICOLO

Scuole secondarie di I° grado:

Alunni Istituto comprensivo "G. Bosco" di Fenegrò.
Titolo:


Menzione per "Monotrilocale", alunni classe III A Istituto comprensivo "G. Bosco" di Fenegrò.


Scuole secondarie di secondo grado:

Isabella Garancini
Liceo Scientifico dell'Istituto Orsoline di Como
Titolo:


Menzione per Sarah Abdellaoui Liceo P. Giovio di Como.
Titolo:


Menzione per Fabio Giordano Liceo P. Giovio di Como.
Titolo:


Realtà sociali:

Società Cooperativa Sociale "IL Mosaico".
Titolo:


Menzione per Consolaro, La Viola, Muffato, Papa.
Istituto Iris accoglienza di Gallarate.
Titolo:




SEZIONE PUBBLICAZIONE

Scuole secondarie di I° grado:

Alunni del'Ic "D. Alighieri" di Olgiate Olona.
Titolo:


Menzione speciale per alunni Istituto "N. Sauro" di Malnate.
Titolo:


Scuole secondarie di II° grado:

Alunni del Liceo "A.Tosi" di Busto Arsizio.
Titolo:



Realtà sociali

Associazione NéP di Como
Titolo:


Menzione speciale per Società cooperativa sociale "Il Mosaico"
Titolo:


2012

Sezione articolo

Scuole secondarie di I° grado:

Minelli Martina
della scuola media di Morbio Inferiore (Canton Ticino)
Titolo:


Segnalazione per Giorgia Colucci alunna dell'Istituto Comprensivo "Silvio Pellico" di Vedano Olona (Va).
Titolo:


Scuole secondarie di secondo grado:

Martina Jacobs
del Liceo P.Giovio di Como
Titolo:


Segnalazione per Beatrice Rosa Di Leo alunna del Liceo Artistico Frattini (Va).
Titolo:


Realtà sociali:

Rosa Di Stora / Marco Papa
della "Iris accoglienza" di Gallarate
Titolo:


Segnalazione per l'articolo


presentato dalla redazione della associazione La Finestra di Malnate



SEZIONE PUBBLICAZIONE

Scuole secondarie di I° grado:

Classe IIIc "N. Macchiavelli" di Cadorago (Co)
Titolo:


Segnalazione per la pubblicazione


presentata dagli alunni della classe IIIG della scuola secondaria di I grado "N. Sauro" di Malnate.


Scuole secondarie di II° grado:

Liceo Classico "E. Cairoli" di Varese
Titolo:


Segnalazione per la pubblicazione


presentata dagli alunni del Liceo Cantonale di Bellinzona.


Realtà sociali

Associazione NéP di Como
Titolo:


Segnalazione per la pubblicazione


presentata dalla cooperativa "Il Mosaico" di Bulgarograsso (Co).

2011

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - Sezione articolo


autrici: Noemi Bompiano, Lucrezia Daniele, Anna Ghielmi, Sara Olivieri alunne della classe 3^ A dell' Istituto Comprensivo "N.Sauro" di Malnate (Va)


Segnalazioni per:
"Com'era freddo il nostro cuore: in onore della giornata della memoria"
autrice: Fiammetta Gianfrate alunna della classe 3^C dell'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Varese


autrici: Susanna Brusa e Greta Greppi alunne della classe 1^A del'Istituto Comprensivo "N.Sauro" di Malnate (Va)



SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - Sezione pubblicazione

Premio a

autori: alunni dell'Istituto Comprensivo di Lora (Co)


Segnalazioni per:

autori: alunni della classe 2^ C dell'Istituto Comprensivo di Cadorago (Co)


autori: alunni della Scuola Media Ambrì (Ch)



SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO - Sezione articolo


autrice Lisa Mazzon alunna della classe 4^ A del Liceo Giovio di Como


Segnalazioni per:

autore: Luca Giacolone alunno della classe 3^ edili due dell'Istituto "Magistri Cumacini" di Como


autore: Andrea Ceschina alunno della classe 3^ edili due dell'Istituto "Magistri Cumacini" di Como



SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO - Sezione pubblicazione



autori : alunni del Liceo "Teresa Ciceri" di Como



REALTA' SOCIALI - Sezione articolo


autrice Giuditta per la Società "LA VILLA" di Guanzate (Co)


Segnalazione per:

autore: Daniele Menarbin per la Coop. Soc. Onlus "IRIS ACCOGLIENZA" di Gallarate (Va)



REALTA' SOCIALI - Sezione pubblicazione

Premio a

autori: i componenti della redazione dell'Associazione Nèp Onlus di Como


Segnalazione per:

autori: i componenti della redazione della Coop. Soc. Onlus "IRIS ACCOGLIENZA" di Gallarate (Va)

2010

REALTA' SOCIALI - Sezione Articolo


soc. coop. Il Mosaico


Segnalato:

Rita Pellizzato per Iris Accoglienza



REALTA' SOCIALI – Sezione Pubblicazione


Associazione "La Villa"


Segnalato:




SECONDARIE DI I° GRADO – Sezione Articolo


Lorenzo Luisoni



SECONDARIE DI I° GRADO - Sezione Pubblicazione


Istituto Manzoni


Segnalati:

Ic Cadorago


Ic Cairate



SECONDARIE DI II° GRADO - Sezione Articolo


1°Martina Bellinzona


Segnalati:

Simone Tettamanzi


Matteo Larghi


Viola Martinelli



SECONDARIE DI II° GRADO - Sezione Pubblicazione


Liceo Volta

2009

Scuole SECONDARIE DI I° GRADO - Sezione articolo

Il vincitore è Luca Canavesi Istituto Comprensivo di Cairate con l’articolo


Alunni segnalati:  
Arianna Limoncello Scuola Media di Balerna con l'articolo


Anna Mascheroni Istituto Comprensivo di Cairate con l'articolo


Laura Milceri Bausotto, Marta Poletti, Linda Radice e Gaia Viggi Istituto comprensivo di Lora con l'articolo




Scuole SECONDARIE DI I° GRADO - Sezione reportage:

Il vincitore è Alberto Marcolli Istituto Comprensivo di Cairate con il reportage
"Alla riscoperta della Valmorea"


Alunni segnalati:
Sara del Giudice Istituto Comprensivo di Cairate con il reportage




Scuole SECONDARIE DI II° GRADO - Sezione Articolo

Vince la classe 1H Liceo Classico A.Volta di Como con l’articolo


Alunni segnalati:
Francesca Messaggi Liceo Classico A.Volta di Como con l'articolo


Nicola Salvati e Martina Eguaglia Istituto Tecnico Tosi di Busto Arsizio con l'articolo




REALTA' SOCIALI - Sezione articolo

Vincitori ex-equo :
Associazione Iris Accoglienza di Gallarate con l'articolo


Associazione La Finestra di Malnate con l'articolo


2008

Scuole SECONDARIE DI I° GRADO – Sezione articolo


1° classificato Giuliano Egizio con l’articolo

                 — — —

2° classificato Sara Benaglio con l’articolo




Scuole SECONDARIE DI I° GRADO – Sezione reportage


1° classificato Lisa Stievani  con il reportage




Scuole SECONDARIE DI II° GRADO


1° classificato Francesca Sharon Colombo con l’articolo


2° classificato Barbara Orlando con l’articolo


2007

Scuole SECONDARIE DI I° GRADO

1° premio

di Kostas Poulos alunno dell'Istituto Comprensivo "Nazario Sauro" di Malnate (Va).


2° premio:

di Sonia Baroffio alunna dell'Istituto Comprensivo "Nazario Sauro" di Malnate (Va).


3° premio:

di Beatrice Croci alunna della Scuola Media Statale "Anna Frank" di Guanzate (Co).

Scuole SECONDARIE DI II° GRADO


1° premio:

di Camilla Marocchi alunna dell'I.T.P.A. "Nuccia Casula" di Varese.


2° premio:

di Filippo Pozzoli alunno del Liceo Scientifico Statale "Galileo Galilei" di Erba (Co).


3° premio: due articoli a pari merito:

di Sofia Castoldi alunna del Liceo Classico "Alessandro Volta" di Como


di Diego Joppolo alunno dell'I.T.I.S. "Magistri Cumacini" di Como.



severo ghioldi

  • Professore
  • Poeta
  • Giornalista
  • Ambasciatore di Pace

Mente lucida, viva e penetrante, grande capacità di sintesi, un innato dono di accostare parole, per costruire paradossi, contraddizioni e provocazioni, Severo Ghioldi ha lasciato la sua impronta nel mondo della scuola e della cultura, lungo l'asse Como–Varese.

Poco più che ventenne, nella seconda metà degli anni '60, ha collaborato attivamente alla nascita di un giornale "Ul mangia cuscienza" allo scopo di portare un ondata di novità nel tranquillo tran–tran del suo paese, Guanzate, attraverso provocazioni e commenti che sembravano staffilate. Eletto nella giunta del sindaco Porro, agli inizi degli anni '70, ha sostenuto e attivato il servizio bibliotecario comunale.

Dopo la laurea in lettere si è fatto apprezzare come uomo di scuola, dai primi anni '70 alla metà degli anni '80, ha insegnato nella Scuola Media di Fenegrò. Qui ha conosciuto Maria Chiara Sibilia, che ha sposato nel 1977. Dopo il matrimonio si è trasferito ad Appiano Gentile. Dal 1986 al 1997 ha svolto il ruolo di Preside alla Scuola Media di Cairate, in provincia di Varese e dal 1998 al 2000 presso la Scuola Media di Malnate, sempre in provincia di Varese. Agli alunni, ma non solo a loro, ha saputo trasmettere la sua grande passione per il giornalismo. Passione che lo ha portato nella redazione del quotidiano comasco "L'Ordine" collaborando alle pagine culturali. Severo era un avido di notizie, voleva sapere tutto, non si accontentava delle prime impressioni, ma scavava nel profondo.

Nell'ultimo quinquennio, periodo in cui si è rivelata la malattia, si è trasformato in un instancabile organizzatore culturale. Promuoveva eventi spesso dedicati al mondo del giornalismo, guardando con interesse anche oltre confine. Si sentiva legato alla realtà di Como, Varese e del Canton Ticino, tanto che pensò, con alcuni amici, di costituire "Insubria Media Point" – associazione culturale per l’Etica nella Comunicazione – per far dialogare i professionisti dei Media, mettendo anche a confronto chi opera al di qua e al di là della frontiera.

Ultimamente aveva scoperto una vocazione poetica consegnata a due plaquette pubblicate dal circolo culturale "Il Dialogo" di Olgiate Comasco. I suoi testi rivelano attitudine alla riflessione, attenzione ai valori essenziali della vita e una grande passione per l'umanità. Proprio per questo suo impegno e per queste sue qualità umane, nel 2002 era stato insignito del titolo di "Ambasciatore di Pace" della Universal Peace Federation (UPF–Italia).

Negli anni aveva scoperto una vocazione poetica consegnata a due plaquette "Con le farfalle agli occhi" e "Tr-Agenda". I suoi testi rivelano attitudine alla riflessione, attenzione ai valori essenziali della vita e una grande passione per l'umanità.

 

Con le farfalle agli occhi

Con le farfalle agli occhi

Collezione Caffè Letterario a cura di Roberto Crimeni

...Severo si sorprende. Severo ricorda. Severo si interroga... Ci eravamo persi, è stato bello ritrovarsi.

 

Tr-Agenda

Tr-Agenda

Poesia in corsia

Viaggio interiore tra tumore e timore.

Scritto in tempo (era settembre), per non perdere tempo, prima che non sia più tempo.

Poesie Varie

Poesie Varie

Mare Luna

Nenie di fine anno

Mare Monti

 

RECENSIONI

Con la farfalle agli occhi

Marzo 2004

Le loro ali, dai vivaci colori, non hanno lo scopo di allietare gli occhi di chi le osserva. I disegni, creati dalle miriadi di sfumature, devono ingannare i predatori, e salvare la vita delle farfalle. Ciò non toglie che esse siano belle da osservare, e, proprio per ragioni estetiche, sono tra le più affascinanti creature esistenti.

E’ spontaneo associare "Con le farfalle agli occhi (scompensi di vita)" - una poesia di Severo Ghioldi, che è anche titolo della plaquette di recente pubblicata per la DIALOGOlibri – alle farfalle in carne e ossa. Sorge infatti, il paragone, dall’impressione che i pensieri in rima di Ghioldi, nascano da una meditazione spesso malinconica, a volte dolorosa, trasformandosi, nella metamorfosi scritta, in parole che è bello leggere. E anche se lo scopo del poeta in questione è esorcizzare la propria esperienza, quasi tenendola a bada con immagini, emozioni che diventano rime e metafore, il lettore ne trae spunti di divagazione, sentimenti. Altre e nuove immagini da far aderire alla propria, di esperienza.

Come in "Pensiero libero": Cercavo / la solitudine / della sera / per fuggire / dalla mia adolescenza / prigioniera. / Dopo la corsa / in ringhiera / nel freddo al buio / nella camera muta / la coltre calda / avvolgeva / di felicità / il mio pensiero / libero. O in "Il riposo": Adoro la solitudine / e i tempi morti, / dietro la persiana / socchiusa, d’estate, / il pomeriggio. / Cerco uno spazio vuoto / per riaccendere / la fantasia.

E chi meglio di un amico può cogliere le malinconie e i pensieri che tormentano l’animo? Così, nella prefazione, Mauro della Porta Raffo, l’amico ritrovato di Ghioldi,  scrive: "Severo non riesce a scordare, o almeno a mettere da parte, in modo che non gli siano sempre malinconicamente presenti, gli episodi, gli accadimenti che della propria vita è bene ciascuno si dimentichi, per non soffrire".
Ma forse, come i colori delle farfalle, i sofferti ricordi motivano e prolungano la sopravvivenza. Nell’attesa di nuovi.

Katia Trinca Colonel

 

Lo sberleffo del liceale sessantenne dedica a Saffo quattro parole: "Abbocca - fanciulla - fallo - felice". L'intellettuale si smarrisce nell'innocenza  toccando il Papa che nemmeno lo guarda: "Mi lascia la mano - nella mano - lo sguardo altrove - dietro di me - in dialogo con gli altri" . L'angoscia sincopata della tac, "tic tac - come la tac - come la sorte a tempo". Ha un concetto vorticoso della felicità, "la gioia è vertigine". In treno è surrale, il testo gli "sfugge di mano oltre il finestrino". E' un sensitivo meteorologico: "Il premio - è il diluvio - Mi inzuppo - di piacere".

Ama di passione vera i giornali e i giornalisti, la stampa. Ricorda per sempre fatti ed eventi attraverso una parola collegata a  quell'attimo, una foglia, una scala, uno sguardo: "Mi porto dietro - il ricordo come una casa - sulle spalle". E' stato bambino a Guanzate, dove "il tempo si è fermato - ma non si è perduto". Severo Ghioldi, poeta. Nella sua prima raccolta "Con le farfalle agli occhi",  ha fermato il tempo, lo ha bloccato nel "viale degli entusiasti",  non l'ha perduto nella durezza e nella noia.

Un poeta ex tutto, professore, preside, giornalista, scrittore, polemista. Oggi abbandona i maestri della parola, lascia la letteratura letta ed entra in pagina da primo attore poeta. Dilata l'attimo suo, lo scrive, lo stampa per ritrovarlo sempre lì e con l'attimo non perdere la vita. "L'attimo che fugge - è la rara felicità - che si assapora - fissandola poi sulla carta".

Ultima tappa la poesia, in un percorso inverso rispetto all'itinerario dell'adolescente poeta che diventa romanziere, saggista, scrittore. Per Ghioldi, ex dirigente scolastico a Cairate e Malnate, giornalista pubblicista all'Ordine di Como, che oggi vive ad Appiano Gentile, è tutto al contrario. La poesia dopo una vita da scrittore, dopo i temi in classe da ragazzino, le tesi, le relazioni scolastiche, le lettere e i biglietti folgoranti e i pezzi sui giornali. La poesia dopo la logica brillante dei contraddittori e dopo le sinfonie della parola. Ironico e minimalista, si auto-epigrafa così: "Ex preside per legittima difesa dalla burocrazia, storico del giornalismo per passione, operatore culturale per hobby, epigrammista per vizio solitario, epistolarista per sfogo, polemista per divertimento, con malinconia ex ragazzo di paese, oggi poeta del lunedì".

Oggi che ha scoperto la folgorazione della brevità, una parola alla volta, una per rigo, coinvolge il lettore in strisce verticali che escono dal bordo inferiore della pagina e vanno in caduta libera nel sogno, nella paura, nell'amore, "pensando e ripensando la vita".

Severo Ghioldi: arrivo liberatorio alla poesia, atterraggio nella  sintesi. La gioia della performance breve come un salto al limite dell'impossibile. Un lampo di parole e fa centro nell'eternità. E' vero, si fa male. Si  "scortica vivo" per trasmetterci questa cascata di farfalle agli occhi, e per questo lo ringraziamo

Delia Parrinello

 

Severo Ghioldi non aveva mai pensato a sé stesso come poeta. La sua vena creativa era restata in paziente attesa, fino a poco tempo fa, che un evento particolare la facesse venire alla luce dagli anfratti dell'anima. Una pausa forzata per malattia, il pensionamento da dirigente scolastico, e in un attimo la sua capacità di scrittura è esplosa in una poesia lieve e profonda, che prende spunto dalla vita, da ricordi, località visitate, esperienze. Capace di ironizzare sull'erotismo con lapidari versi di cui è esempio "A Saffo" e di sfatare la prosaicità estrema di inquietanti soggetti medici, come "Tic Tac", la poesia di Ghioldi mantiene fede alla sua sincerità scherzosa ma determinata. Come la sua poesia, anche l'arrivo sulla scena editoriale di Severo Ghioldi è avvenuto in punta di piedi: dopo una comparsa nell'antologia "Poeti a Como", l'autore ha pubblicato ora, sempre per DialogoLibri, una plaquette inserita nella collezione Caffé Letterario dal titolo "Con le farfalle agli occhi". La curiosità che l'autore dimostra verso la vita, messa ben in risalto da Mauro Della Porta Raffo nella nota introduttiva, invita ad accogliere con attenzione la poesia di questo sessantenne debuttante appianese

Silvia Bottinelli

 

"Con le farfalle agli occhi" è anzitutto una piacevole sorpresa. Un amico ritrovato. Vale a dire il gusto di fare poesia. E' difficile incontrare un uomo che dica, che confessi: ebbene sì, scrivo poesie. E conoscendo la naturale affabilità di Severo Ghioldi, le sue mille curiosità un poco ci si stupisce: "come scrive anche poesie, o meglio: scrive ancora poesie?"

Non gli basta narrare, a voce, gustosi aneddoti di vita vissuta? La sorpresa è grande per la qualità di questi versi. Per la nobilità delle ascendenze, il gusto ungarettiano dei versicoli, quello leopardiano della natura "ferale e matrigna".

Ghioldi compone testi che rivelano la sua attitudine per la riflessione, intessuti come sono di sofferenza e di implacabile attesa. Si coglie anche la ragione di una scrittura così tersa, limpida, ripulita di ogni scoria, "petrosa"ed essenziale. Si ha come la sensazione di navigare attorno a temi fissi, a pochi ed essenziali valori. L'uomo è attento e cerca soltanto le parole chiave, i soffusi "leit-motiven". Ciò che con una parola dà senso a una vita. Si pensi alla levità di versi di "Lo scialle". "La sera/ ti addormenti,/ gli occhi chiusi,/ la vita in sogno./ Ti copre le spalle/ un morbido calore,/lo scialle/ di tua madre". O la profondità della lirica "La conchiglia di Tabarka": "Il rumore del mare,/come vento di sabbia,/ sconvolge la conchiglia./ La risacca della vita/ è come l'onda/che si arrende sfinita".

La cifra segreta della poesia di Ghioldi è una passione inesausta per l'umanità. Una ricerca vera, che diventa infaticabile.

Giancarlo Montorfano

 

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Severo Ghioldi nel 2002 è stato insignito con il titolo di "Ambasciatore di Pace", della Universal Peace Federation (UPF-Italia) - per il suo impegno a favore dei giovani e per il porsi costantemente come punto di dialogo e cooperazione tra insegnanti e genitori - titolo che da allora ha sempre onorato con il suo spirito e con il suo agire.

 

Certificato Ambasciatore di Pace